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» Il bambino celiaco nella mensa scolastica
2 marzo 2010
Promozione alla salute ULSS 18 di Rovigo
Tipologia: news
Descrizione
Si è svolto nelle scorse settimane presso la cittadella socio-sanitaria di Rovigo, un’incontro formativo/informativo “il bambino celiaco nella refezione scolastica” rivolto agli operatori delle scuole dell’infanzia e primarie che hanno aderito ai progetti di promozione a corretti stili alimentari promossi dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo per l’anno scolastico 2009-2010 . All’incontro sono intervenuti circa 40 insegnanti e addetti alla refezione scolastica rappresentativi delle scuole del territorio della Ulss 18 che hanno aderito ai progetti.
Il team nutrizionale del SIAN composto da medico, dietista, assistente sanitaria e tecnico della prevenzione è stato supportato in questa iniziativa dall’AIC (Associazione Italiana Celiachia ) che da oltre trent’anni opera in questo settore con finalità di assistenza ai soggetti celiaci e famiglie, promozione della ricerca scientifica, sensibilizzazione delle istituzioni etc.
La celiachia che colpisce 1 soggetto su 100-150 è una condizione su base genetica caratterizzata da un’intolleranza permanente al glutine, un complesso proteico contenuto in diversi cereali quali frumento, orzo, farro etc e di conseguenza presente in moltissimi alimenti di uso comune quali pane, pasta,biscotti, pizza. Nel bambino celiaco l’introduzione di alimenti con glutine causa una reazione immunitaria che porta un danno della mucosa intestinale e disturbi conseguenti al mancato assorbimento delle sostanze nutritive, quali arresto della crescita, anemia, diarrea cronica. La celiachia inoltre se non adeguatamente trattata predispone allo sviluppo nel tempo di importanti malattie autoimmunitarie e neoplastiche.La dieta senza glutine seguita in modo costante e rigoroso per tutta la vita è l’unica terapia in grado di garantire al bambino celiaco una crescita, uno stato di salute e un’aspettativa di vita assolutamente sovrapponibile a quella dei coetanei senza questa condizione. E’ di fondamentale importanza pertanto che il personale che opera nella scuola sia adeguatamente formato e informato sulle modalità di preparazione e di somministrazione degli alimenti destinati ai bambini celiaci nelle mense.Oltre alla necessità di fornire a questi bambini alimenti senza glutine oggi largamente disponibili sul mercato, e’ stata ribadita la necessità di evitare anche minime contaminazioni con il glutine attraverso un’adeguata e separata gestione degli alimenti per celiaci e la predisposizione dei piani di lavoro esclusivamente utilizzati per la loro preparazione. Anche piccole quantità di glutine possono infatti scatenare la reazione immunitaria responsabile del danno intestinale. Sono state dunque formulate nel corso degli interventi le indicazioni utili dal punto di vista medico, dietetico nutrizionale, igienico-sanitario, per far fronte nel migliore dei modi alla gestione dei bambini celiaci nella refezione scolastica e per garantire la loro salute e il loro benessere.