18 Gennaio 2011
Categoria: Focus

INFLUENZA: siamo ancora in tempo per la vaccinazione antiinfluenzale?

Picco previsto tra i mesi di gennaio e febbraio.

Il ministero della Salute informa che l'influenza stagionale colpirà, nelle prossime settimane, dai tre milioni e mezzo ai cinque milioni di persone.
Si tratterà di una stagione influenzale senza particolari allarmi, basta ricordarsi le principali raccomandazioni degli esperti: osservare le misure di igiene e protezione individuali, col fine di prevenire la diffusione del virus influenzale, ed effettuare la vaccinazione.
E’ consigliabile soprattutto ai pazienti a rischio di complicanze e alle persone che svolgano attività di particolare valenza sociale.
Quest’anno il vaccino è efficace sia contro il virus A H1N1, sia conto il virus stagionale. 'Vaccinarsi! Non è mai troppo tardi'. Questo è l'invito che Federanziani lancia alla popolazione per far fronte al picco influenzale che sta colpendo a 360 gradi il nostro paese. I dati raccolti dal Sistema di Sorveglianza “Influnet” dell'Istituto Superiore di Sanità, hanno evidenziato che, solo nella prima settimana di gennaio, su un campione della popolazione adulta e anziana pari a circa 870 mila assistiti, si sono verificati quasi 4.000 nuovi casi.
Anche nella nostra azienda , che partecipa al sistema di sorveglianza dell’istituto superiore di sanità, si sta osservando un rapido incremento dei casi segnalati dai medici sentinella , a dimostrazione che l’epidemia si sta diffondendo, ma , come ogni anno, il picco epidemico lo osserviamo verso fine gennaio e febbraio,
Purtroppo ci sono ancora persone che, pur rientrando nelle categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata, non si sono vaccinate. Non è tardi per fare la profilassi perché l'epidemia è appena cominciata e il vaccino agisce entro 10 giorni dalla puntura. Dall'inizio dell'anno, in appena 17 giorni, si sono verificati 6 decessi a causa dell'influenza: spesso vaccinarsi significa salvarsi la vita, perché l’influenza può facilmente complicare con quadri patologici molto aggressivi.
I virus stagionali stanno colpendo in maniera aggressiva anche la fascia dei più giovani. Anche per loro l'invito è il medesimo: vaccinarsi per prevenire la malattia e le sue complicanze.

L’offerta di vaccino per tutte le persone che lo desiderano è ancora attiva anche da parte dell’Azienda ULSS 18 : la vaccinazione è possibile presso l’ambulatorio vaccinale del distretto di Rovigo previa prenotazione tramite cup o allo 0425 393745
 

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Dal 1 gennaio 2017,
in seguito alla riorganizzazione della sanità in Veneto, le due aziende Ulss 18 di Rovigo e 19 di Adria si uniscono nella nuova Azienda Ulss 5 Polesana
il sito web a cui fare riferimento è
www.aulss5.veneto.it