Angiologia Medica Osp. Rovigo

Responsabile

Cuppini Stefano
Cuppini Stefano

Telefono

0425 394325 - 0425 394824

Fax:

0425 394581 - 0425 394564

E-mail:

cuppini.stefano@azisanrovigo.it

Orari

Presidio Ospedaliero di Rovigo

Lunedì: 10.00-13.00            Medici: Dr. S.Cuppini - Dr. M.Marzolo
Martedì: 8.00-18.00             Medici: Dr. E. Di Giacomo
Mercoledì: 10.00-13.00       Medici: Dr. S.Cuppini- Dr. M.Marzolo
Giovedì: 8.00-17.30             Medici: Dr. E. Di Giacomo
Venerdì: 10.00-13.00           Medici: Dr. G. Burattin

Presidio Ospedaliero di Trecenta

Lunedì : 14.30-16.30           Medici: Dr. L.Busson - Dr.ssa M. Pizzardini
Mercoledì : 8.00-18.00        Medici: Dr. E. Di Giacomo
 

Indirizzo

Ospedale "Santa Maria della Misericordia"
viale Tre Martiri, 140
45100 Rovigo

Piano terra, ingresso hall - Blocco G , presso Radiologia (stanze 10-11-12)

Ospedale San Luca
Viale Prof. U. Grisetti, 265
45027 Trecenta (RO)

Lunedì: 3° Piano, Day Hospital Medico
Mercoledì: 1° Piano , Ambulartorio n. 6 

Staff

Medici Referenti: Dr. Stefano Cuppini, Dr. Marco Marzolo, Dr. Ezio Di Giacomo, Dr. Giuseppe Burattin, Dr. ssa Maddalena Pizzardini, Dr. Luca Busson.

Equipe infermieristica Rovigo: Menegotto Sonia, Bressan Emanuela, Breviliero Emanuela, Redi Rossana.

Equipe infermieristica Trecenta: Lucca Morena, Malina Marina, Dall’Aglio Ornella, Boldrin Mara.

Descrizione, Mission e Obiettivi

Presso la UOS di Angiologia Medica viene eseguito l’inquadramento clinico globale dei pazienti che giungono con il sospetto di una patologia arteriosa e/o venosa periferica o centrale, o di una condizione che favorisce la formazione di trombi o coaguli all’interno dei vasi (trombofilia congenita o acquisita),di connettivopatie, di vasculiti secondarie.
Tale inquadramento avviene, anzitutto, mediante la Visita Angiologica e, in secondo luogo, tramite l’esecuzione degli esami strumentali non invasivi più adeguati e cioè Pletismografia Arteriosa degli Arti Inferiori (a riposo e dopo manovra di attivazione) con calcolo dell’Indice di Winsor ed Ecocolor-doppler arterioso e venoso degli arti inferiori, degli arti superiori e dei tronchi sovra-aortici (TSA).

Di seguito vengono specificate meglio le condizioni cliniche più frequenti ed i relativi percorsi diagnostici progressivi. (cui seguono, ovviamente, i momenti terapeutici).

Patologia arteriosa :
- Diagnostica non invasiva ecocolordoppler dei vasi sovra-aortici (TSA). In modo particolare essa è utile nei pazienti che abbiano sofferto di Ischemia cerebrale transitoria (TIA), ictus ischemico, vasculopatia polidistrettuale, nei pazienti candidati a by-pass aorto-coronarico, o già operati di TEA (Tromboendoarteriectomia) o portatori di plurimi fattori rischio cardiovascolare.

-Screening del paziente con sospetta arteriopatia obliterante degli arti inferiori mediante:
Pletismografia con Indice di Winsor ( I Livello ): se normale, i pazienti vengono sottoposti ad altra diagnostica non vascolare. Se ai limiti, con forte sospetto clinico, si procede con test funzionale da sforzo. Se patologica, i pazienti vengono sottoposti a :
Ecocolordoppler ( II livello ) per studio morfologico delle sedi di stenosi ed indagine flussimetrica.

-Follow-up dal paziente arteriopatico, con possibilità di valutarne la capacità residua funzionale prima e dopo terapia vasodilatatrice con test funzionale dinamico (es: test del cammino con tapis roulant);.

-Ricerca del danno d’organo (evidenza ecografica di ispessimento medio-intimale carotideo); programmi di screening, ad esempio nei pazienti con ipertensione arteriosa lieve o “normale alta”. In questi casi, infatti, il trattamento farmacologico è subordinato al riscontro o della contemporanea presenza di più fattori rischio cardiovascolare o della ritrovamento di un danno d’organo, così come indicano le recenti Linee Guida della Società Europea di Ipertensione e di Cardiologia.

Patologia venosa :
- Diagnostica non invasiva ecocolordoppler della Trombosi Venosa Profonda (TVP) e della Trombosi Venosa Superficiale (TVS) degli arti inferiori e superiori (per pazienti ambulatoriali o ricoverati); per i pazienti “esterni“: ottimizzazione dei tempi di diagnosi e terapia (progetto congiunto “ Ambulatorio – Pronto Soccorso con via preferenziale di accesso “ ).

- Follow-up del paziente con trombosi: il paziente con TVP o TVS deve essere seguito sia nel corso della terapia anticoagulante orale, sia nel corso degli anni successivi per ridurre la possibilità di sviluppare la sindrome post-tromboflebitica . Risulta inoltre determinante la decisione sull’interruzione o meno della terapia con anticoagulante orale.
-Inquadramento generale dell’insufficienza venosa. In particolare lavoro di screening tra tutti i pazienti con patologia valvolare cronica agli arti inferiori da inviare al Chirurgo Vascolare.

Monitoraggio del paziente Anticoagulato sia con Warfarina che con Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO)
L’ambulatorio è un punto di riferimento per i pazienti in terapia anticoagulante orale (TAO) per le
problematiche ad essa connesse.
Con l’avvento dei NAO , anticoagulanti che non necessitano di monitoraggio, i pazienti vengono comunque seguiti trimestralmente nel primo anno con spazi a loro riservati

Assistenza ai pazienti con Trombofilia (PC-PS-PCR-ATIII-mutazione del fattore II, FV ) e ai loro familiari.

Modalità di accesso

Tramite prenotazione CUP (tel. 800 061644)


Responsabile del contenuto: Cuppini Stefano

Ultimo aggiornamento: 16/07/2015

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il sito web a cui fare riferimento è
www.aulss5.veneto.it