21 Luglio 2008
Categoria: Eventi

Sandro Sandri, assessore alla sanità, inaugura l'Idrokinesi terapia

Allospedale San Luca, Inaugurate oggi le vasche in acqua

Struttura Complessa di Medicina Fisica e Riabilitazione
Dipartimento di Continuità Assistenziale dell’Azienda Ulss 18

L’elemento acqua costituisce, per le sue proprietà fisiche, un formidabile strumento riabilitativo consentendo di intervenire significativamente in molte problematiche che danno origine a disabilità temporanee o permanenti.
L’Azienda Ulss 18 di Rovigo ha creato una struttura riabilitativa d’eccellenza per l’idrokinesi terapia che propone come servizio un’ alta e qualificata integrazione terapeutica per i suoi pazienti.
L’offerta riabilitativa aziendale viene infatti integrata dalla neo-struttura di IDROKINESITERAPIA, nella sede ambulatoriale - piano terra- dell’Ospedale di Trecenta. Infatti, in questo ospedale è stato attivato nel giugno 2003 il reparto autonomo di degenza riabilitativa con palestre dedicate alla riabilitazione intensiva alle quale si aggiungono in questi giorni i locali dedicati all’idrokinesiterapia.
La nuovissima opportunità riabilitativa è stata realizzata grazie a un contributo importante messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo di 108.455,95 euro, al quale sono stati aggiunti dall’Azienda Ulss 18 di Rovigo 263.044,05. Il costo complessivo dell’opera è pari a euro 371.500,00.
Sono state realizzate una vasca Riabilitativa e un percorso-camminamento Vasomotorio a temperature differenziate, il tutto “fuori terra”, onde consentire facilità di accesso e ottimali condizioni di sicurezza sia agli utenti che agli operatori.
La struttura complessa di Medicina Fisica e riabilitazione svolge attività di Degenza, Ambulatoriali e Domiciliari integrate con percorsi intra e interdipartimentali dall’ Ospedale al territorio , in particolare per il paziente affetto da :

  • Problematiche riabilitative che richiedono la presa in carico precoce sia in Stroke - Neuroriabilitazione (percorso per il paziente con ictus) che nei vari Reparti ( Area Chirurgica Specialistica, oncologia, Rianimazione)
  • Fratture (percorso per il paziente con frattura femorale)
  • Esiti di artroprotesi dell’ anca e del ginocchio
  • Disabilità pediatrica e dell’adulto con esiti cerebrali
La missione della struttura è realizzare attività di riabilitazione, finalizzate al recupero funzionale individuale, mediante progetto riabilitativo multidisciplinare.
L’ambito di intervento è rappresentato dalla disabilita’ da un lato e da autonomia e autosufficienza dall’altro e richiede la presa in carico del paziente, intesa come processo integrato e continuativo di governo di un insieme articolato di interventi orientati a:
  • contenere gli esiti di un deficit
  • sostenere il raggiungimento dei livelli massimi di autonomia fisica, psichica e sociale
  • promuovere la più ampia espressione della vita relazionale e affettiva
Nella sede ospedaliera di Trecenta il paziente con protesi (anca, ginocchio) ha una presa in carico riabilitativa precoce già nel reparto ortopedico e viene successivamente ricoverato in Riabilitazione per programma intensivo individuale (minimo 3 ore/die) che si protrae dopo la dimissione, contestualmente alla ripresa del carico, a livello ambulatoriale in ospedale stesso o nel punto sanità più vicino . Sono circa 120 mila le prestazioni ambulatoriali erogate 2007, secondo indicazioni di appropriatezza prescrittiva , ma con valore di attrazione in aumento .
Oltre 68 mila prestazioni per ricoverati nel 2007, con trend in netto aumento rispetto agli anni precedenti , contestualmente a un aumento del valore medio di prestazioni , e una riduzione delle degenze per acuti, precocemente dimessi grazie all’efficiente rete ospedale -territorio ( presa in carico precoce, trattamento domiciliare e ambulatoriale costante e personalizzato). In totale, i ricoveri nella struttura operativa di degenza riabilitativa sono stati 273 nel 2007 e 122 nel primo semestre 2008.
In questo progetto assistenziale , la nuova sala per l’idrokinesi terapia rappresenta un valore aggiunto di altissima qualità ed efficienza: infatti, a questo tipo di riabilitazione in acqua potranno accedere sia pazienti ricoverati che pazienti esterni, ma che devono completare il loro percorso di guarigione e ripresa
Sono circa 120 mila le prestazioni ambulatoriali erogate 2007,in secondo indicazioni di appropriatezza prescrittiva , ma con valore di attrazione in aumento .
Oltre 68 mila prestazioni per ricoverati nel 2007, con trend in netto aumento rispetto agli anni precedenti , contestualmente a un aumento del valore medio di prestazioni , e una riduzione delle degenze per acuti, precocemente dimessi grazie all’efficiente rete ospedale -territorio ( presa in carico precoce, trattamento domiciliare e ambulatoriale costante e personalizzato). In totale, i ricoveri nella struttura operativa di degenza riabilitativa sono stati 273 nel 2007 e 122 nel primo semestre 2008.

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in seguito alla riorganizzazione della sanità in Veneto, le due aziende Ulss 18 di Rovigo e 19 di Adria si uniscono nella nuova Azienda Ulss 5 Polesana
il sito web a cui fare riferimento è
www.aulss5.veneto.it